Massa – Fosdinovo – Aulla – Codiponte – Casola in Lunigiana – Fivizzano – Bastia – Bagnone – Filattiera – Pontremoli – Massa

 

statue della lunigiana

Partendo da Massa si seguono le indicazioni per Gragnana – Castelpoggio – Fosdinovo, all’incrocio con la SS446 voltare a sinistra per Fosdinovo, che si raggiunge dopo meno di un km. [Castello Malaspina – di proprietà privata, il castello si presenta come una solida e maestosa costruzione. Posto all’estremità del borgo allungato sul crinale di un colle, il castello caratterizza tutto il paesaggio circostante. Nella sua struttura si riconoscono i diversi interventi di costruzione: il primo nucleo trecentesco, i successivi ampliamenti per esigenze difensive e le forme cinquecentesche rispondenti al gusto rinascimentale di prestigio e rappresentanza. Il castello, che ospita al suo interno una originale raccolta di suppellettili, armi ed oggetti d’epoca, è visitabile a pagamento. Per informazioni telefonare allo 0187-68891.].
Ripartendo da Fosdinovo, si torna sulla SS446, dopo circa 1,5 km si volta a sinistra sulla SP9 in direzione di Ponzarello, passato il quale si prosegue sulla SP57, al successivo incrocio si volta a sinistra in direzione di Pallerone Aulla, raggiunta la SS63 si volta a sinistra per Aulla, che si raggiunge dopo circa 3 km. [Fortezza della Brunella e Museo di Storia Naturale della Lunigiana – La fortezza (detta della Brunella forse per il colore della roccia su cui è edificata) è una possente costruzione di forma quadrangolare. Tipico esempio di fortificazione progettata in funzione delle armi da fuoco, la fortezza fu costruita agli inizi del ‘500 (forse su disegno di Giovanni dalle Bande Nere) ed è circondata da un parco di grande interesse botanico. La Fortezza della Brunella ospita il Museo di Storia Naturale della Lunigiana, costituito con lo scopo di illustrare gli ambienti naturali più significativi della Lunigiana. Il materiale raccolto riguarda l’ambiente fisico del territorio, l’ambiente fluviale e lacustre (corredato da terrari ed acquari con animali vivi), l’ambiente forestale, con l’ orto botanico allestito nel parco della fortezza. Orario: 9-12/14-18, chiuso lunedì – Tel. 0187-400252].
Tornando sulla SS63, la si percorre in direzione di Pallerone – Rometta – Gassano, dopo circa 11 km. si volta a destra sulla SS445 in direzione Gassano – Gragnola, passato Gassano si prosegue sulla SS63 in direzione di Fivizzano, che raggiungiamo dopo 5 km. [Castello della Verrucola – Con la sua spettacolare mole, questo castello è un prezioso esempio di architettura medievale. Costruito nel 1300 da Spinetta Malaspina il Grande, l’edificio è diviso in vari corpi sovrastati da un mastio quadrangolare e presenta più ordini di mura con accessi dal borgo sottostante. Nel XV secolo fu costruita, addossata al castello, la chiesa, che presenta un bel loggiato con archi in pietra serena. Il castello è oggi di proprietà privata].
Ripartendo da Fivizzano, si percorre la SP17 in direzione di Posara, raggiunto il quale si prosegue sulla SP21 in direzione di Agnino – Licciana, dopo circa 15 km. da Fivizzano svoltare a destra per Bastia, che si raggiunge dopo meno di un km. [Il Castello di Bastia fu costruito in antico in posizione strategica, a controllo della strada di accesso al valico di Lagastrello. L’imponente struttura attuale presenta una forma quadrangolare con torri cilindriche ai lati e un mastio centrale. Famosa è la sua ultima castellana: l’avvenente Anna Malaspina, inviata in missione diplomatica in Francia per conquistare il cuore del re Filippo XV. Oggi il castello è di proprietà privata].
Tornando verso Licciana, sulla SP21, che percorriamo in direzione di Gabbiana – Cecciola – Bagnone, che raggiungiamo dopo circa 13 km. [Il Castello di Bagnone è caratterizzato dalla solida torre di forma quadrangolare, questo castello dal XV secolo fu la sede principale del dominio fiorentina in Val di Magra. Recentemente è stato restaurato e arredato dall’attuale proprietario, col permesso del quale si può visitare il castello, con il suo archivio e la preziosa biblioteca di grande pregio].
Ripartendo da Bagnone, si prosegue sulla SP21, si prosegue poi sulla SP28 in direzione di Malgrate, si passa poi sulla SP30 in direzione di Filattiera e della SS62, raggiunta la quale si volta a destra e dopo circa 2 km. si giunge a Filattiera [Pieve di Sorano – In questa pieve troviamo fusi insieme i segni compositi del romanico toscano e del romanico lombardo, entrambi esaltati nella monumentale e suggestiva abside].
Ripartendo da Filattiera, si prosegue sulla SS62, dopo circa 8 km. si volta a sinistra sulla SP37 in direzione di Pontremoli, che raggiungiamo dopo circa 1 km. [Castello di Piagnaro e Museo delle Statue Stele della Lunigiana – Il castello, posto sulla sommità del piccolo borgo, è parte integrante del sistema di mura e di torri erette a difesa della città. La parte più antica è il torrione semicircolare posto a nord e risalente al XV secolo; la parte mediana e inferiore, con un pozzo, corte e cappella, sono rifacimenti dei secoli XVII e XVIII. Nelle sale del castello è ospitato il Museo, che conserva una serie di stele, o menhir: reperti archeologici singolari. Monumenti della tarda preistoria e protostoria italica, rappresentano uomini, generalmente armati, e donne, e costituiscono le prime consistenti espressioni dell’arte, della tecnica e delle credenze religiose delle popolazioni che abitarono la valle dall’eneolitico alla romanizzazione].
Per tornare a Massa vi consigliamo di seguire le indicazioni per l’Autostrada A15, che va percorsa in direzione di La Spezia – Carrara – Massa, dopo circa 25 km. prendere lo svincolo per la A12 in direzione Carrara – Massa, dopo 21 km. uscire al casello di Massa.